Il Regime forfettario permette a chi vi aderisce di poter svolgere la sua attività con molti vantaggi sia a livello contabile che a livello fiscale.
- Sei esonerato dall’applicazione dell’Iva, ovvero non dovrai più includere l’Iva nelle fatture che emetti.
- Sei esonerato dall’applicazione della ritenuta d’acconto, ovvero i tuoi clienti (se sei un consulente o svolgi un’attività che la prevede) non dovranno più trattenerti il 20% dell’importo a fattura ma dovranno versarti l’intera somma.
- Sei esonerato dal registrare le fatture e i corrispettivi
- Sei esonerato dallo spesometroS
- Sei soggetto all’imposta sostitutiva.
Elenchiamo brevemente tutte le condizioni che devi rispettare essere soggetto al Regime forfettario:
- Durante l’esercizio della tua attività, non devi avere sostenuto costi per lavoro accessorio, dipendente e per collaboratori, complessivamente per un importo superiore ai 5.000 euro. In altre parole, puoi rivolgerti a terzi per lo svolgimento di alcune operazioni a patto che non superi la spesa di 5.000 euro.
- I beni strumentali, ovvero quelli fondamentali per lo svolgimento della tua attività come computer, telefono, ecc., non devono avere un valore superiore ai 20.000 euro.
- Se svolgi contemporaneamente un lavoro da dipendente, puoi comunque aprire la Partita Iva a Regime forfettario se il reddito da lavoro dipendente non supera i 30.000 euro l’anno.
- Gli incassi generati con la tua attività non devono essere superiori ai limiti, diversificati in base ai codici ATECO, previsti.
