Fattura elettronica anche per i curatori fallimentari

L’articolo 74-bis “Disposizioni per il fallimento e la liquidazione coatta amministrativa”, del D.P.R. n. 633/72, sancisce “Per le operazioni effettuate anteriormente alla dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa, gli obblighi di fatturazione e registrazione, sempreché i relativi termini non siano ancora scaduti, devono essere adempiuti dal curatore o dal commissario liquidatore entro quattro mesi dalla nomina”.

Alla luce di quanto suddetto, appare evidente che, a decorrere dal 1° gennaio 2019, gli obblighi di fatturazione elettronica, interesseranno anche i curatori fallimentari.
Preme ricordare che, l’obbligo di comunicazione dei dati della fatture in relazione alle società fallite, era stato già confermato dall’articolo 21, del Decreto Legge n. 78/2010, limitatamente ai dati delle fatture emesse, di quelle ricevute e registrate a partire dalla data di dichiarazione di fallimento.