Dove non c’è obbligo di fattura elettronica

A meno che non trattasi di operazione verso la PA, i soggetti che agiscono in regime di vantaggio e forfettario saranno esonerati dall’obbligo di emissione della fattura elettronica. Si tratta di un esonero che va ad aggiungersi a quelli già in essere per tali contribuenti, tra cui quello di registrazione delle fatture. Tali soggetti, non sono, invece, esonerati dall’obbligo di conservazione delle fatture emesse e ricevute.

Per essi l’emissione della fattura in formato digitale è solo una facoltà e non un obbligo; mentre è obbligatorio accettare una fattura elettronica.

 

Sono esonerate dalla fatturazione elettronica anche le operazioni da e verso altri Stati UE ed Extra UE. Per tali operazioni è prevista, dal 1° gennaio 2019 (con cadenza mensile) la comunicazione dei relativi dati (c.d. esterometro). Tuttavia, come si evince dal Provvedimento del 30 aprile 2018, c’è facoltatività tra esterometro e fatturazione elettronica, nel senso che se un’operazione è stata fatturata in modalità digitale, questa può essere esclusa dall’esterometro.