Fatturazione elettronica: le proposte di semplificazione dei Consulenti del Lavoro

Dai Consulenti del Lavoro sei proposte per affrontare con efficacia un cambiamento epocale: la transizione verso il nuovo sistema di fatturazione elettronica tra privati.

Per semplificare il nuovo obbligo, i Consulenti del Lavoro suggeriscono di eliminare le sanzioni per un primo periodo transitorio di sei mesi, in presenza di errori nelle fatture effettuati in assenza di dolo, e di rendere più conveniente anche per i contribuenti la fattura con una compilazione della stessa più semplice e rapida che preveda l’utilizzo di un software di fatturazione. La terza proposta è l’eliminazione dell’obbligo del c.d. Codice univoco, oggi previsto dal sistema SDI, per utilizzare il solo numero di Partita Iva. È, poi, necessario secondo la Categoria aumentare la soglia per l’esclusione dall’obbligo di apposizione del visto di conformità per le compensazioni orizzontali dei crediti fiscali, riportandola almeno a 15.000 euro. Così come è essenziale introdurre un significativo credito d’imposta per il recupero delle spese relative agli investimenti in formazione e strumenti tecnologici per una corretta gestione della fatturazione elettronica.