Per ridurre il costo delle transazioni elettroniche, il decreto fiscale 2020 collegato alla legge di Bilancio 2020 riconosce un credito d’imposta – pari al 30% delle commissioni complessivamente addebitate per i pagamenti effettuati mediante carte di debito, carte di credito o prepagate – a favore degli esercenti attività d’impresa e dei professionisti. Il beneficio riguarda esclusivamente i contribuenti di minori dimensioni, con ricavi/compensi fino a 400.000 euro, e spetta unicamente per le operazioni effettuate nei confronti dei consumatori finali, poste in essere dal 1° luglio 2020. Resta ancora da chiarire in che modo l’Agenzia delle Entrate sarà in grado distinguere le prestazioni effettuate nei confronti dei consumatori finali rispetto a quelle poste in essere nei confronti dei soggetti passivi ai fini IVA.
Pagamenti elettronici con bonus per ridurre le commissioni
- Articolo pubblicato:29/10/2019
